• Silvia Binotto

A piedi da Calvene (VI) alla Chiesetta di San Pietro di Lugo di Vicenza

Aggiornamento: 17 feb 2021

Sentiero pedonale in rosso che da Calvene porta alla Chiesetta di San Pietro di Lugo di Vicenza (elaborazione grafica S. B.)

Percorso pedonale: da Calvene (VI) alla Chiesetta di San Pietro di Lugo di Vicenza (VI).

Difficoltà: semplice, il sentiero in parte non è segnato.

Durata: 2h max andata e ritorno.

Consigli: il sentiero in parte non è sterrato, di conseguenza dopo abbondanti piogge può risultare fangoso e scivoloso, soprattutto nella zona della Val di Fraglia. Poco dopo il “Capitello della Peste” di Calvene (VI) è necessario guadare la Ciaonéla prima e la Chiavona poi: con le abbondanti piogge il livello della Chiavona potrebbe essere abbastanza alto da bagnarsi completamente le scarpe, sconsiglio dunque in questo caso di procedere, soprattutto se accompagnati da bambin* (in caso, seguendo il corso della Chiavona, poco distante dal sentiero il torrente è attraversabile su una "passerella" di sassi, ma è comunque necessario prestare molta attenzione). Consiglio scarpe comode da trekking.



Chiesetta di San Pietro di Lugo di Vicenza (VI).

Partendo dal ponte sulla Chiavona di Calvene, vicino al cimitero del paese è possibile, risalendo in parte la Valle della Chiavona e la Val di Fraglia, giungere fino alla Chiesetta di San Pietro di Lugo di Vicenza, che sorge su un colle di origine vulcanica da cui si può godere di un bellissimo panorama sulla pianura vicentina attraversata dal torrente Astico e dominata dal Monte Summano.


Vista sul Summano e sulle Piccole Dolomiti dal sentiero che porta alla Chiesetta di San Pietro di Lugo di Vicenza.

Dal ponte sulla Chiavona di Calvene (presso il cimitero del paese, poco distante, è possibile posteggiare la macchina) si segue il corso del torrente, lungo la strada asfaltata che porta al Campo Sportivo di Calvene. Si prosegue sempre diritto, superando sulla sinistra il Campo Sportivo prima, una fattoria poi. Dopo una leggera curva si prosegue fino al Capitello di S. Rocco, detto comunemente “Capitello della Peste” di Calvene, monumento storico che ricorda l’epidemia del 1575. Si segue la strada sterrata fino a un piccolo guado della Ciaonèla prima, della Chiavona poi (attenzione al livello dell’acqua).


La Chiavona di Calvene (VI).

Una volta guadata la Chiavona si prosegue seguendo sempre la strada sterrata fino a giungere alla cosiddetta “Casa dei Maghi”. Da qui la strada è in leggera salita e non è sterrata, risale con qualche piccolo tornante il Col della Fraglia fino ad un bivio: si prosegue tenendo la destra e si continua finché non si raggiunge la contrada Roveri di Lugo di Vicenza. Si segue ora la strada semi sterrata tenendo la sinistra, superando sulla destra un colle su cui sorge il “Roccolo dei Rizzato”.


Il cosiddetto "Roccolo dei Rizzato" presso contrada Roveri di Lugo di Vicenza.

Proseguendo verso la Chiesetta di San Pietro si può godere di un bellissimo panorama sui colli della Pedemontana Vicentina ma anche sulle pendici meridionali dell’Altopiano di Asiago, camminando tra orti e terreni coltivati dalla gente locale. Anche la vista sul Summano e le Piccole Dolomiti è eccezionale, così come la vista su Mortisa, frazione di Lugo di Vicenza.


Vista su Mortisa, frazione di Lugo di Vicenza dal sentiero verso la Chiesetta di San Pietro (VI).

Si prosegue fino all’indicazione “Variante per San Pietro”: dopo una brevissima salita si svolta a sinistra, si supera una sbarra (attenzione, per l’ultimo tratto si è in proprietà privata quindi è giusto e doveroso rispettare il sentiero e l'area - richiudete sempre la sbarra come indicato dal proprietario), si sale e si supera un’altra sbarra. Manca poco: seguite sempre il sentiero e dopo poche centinaia di metri raggiungerete il colle sui cui sorge maestosa la Chiesetta di San Pietro.









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