• Silvia Binotto

Da Lore di Lugo di Vicenza al Monte Corno di Lusiana - I sentieri CAI 699 e 700

Aggiornamento: 22 nov 2021



Difficoltà: l'escursione è impegnativa sia per la durata (2h30 circa la sola andata) e per il dislivello complessivo di 858 m.

Durata: 6h max andata e ritorno.

Consigli: il sentiero in parte non è sterrato, di conseguenza dopo abbondanti piogge può risultare fangoso e scivoloso, ma è sempre ben segnato (segnaletica CAI 699 e 700). Consiglio, come sempre, scarpe comode da trekking. Adatto in primavera e autunno.


La partenza di questo itinerario ad anello parte dalla piccola Contrada Lore di Lugo di Vicenza, a quota 411 m slm. "Lora" in dialetto vicentino significa imbuto la contrada si trova proprio nel fondo di un imbuto naturale, creato dai monti attorno e dai loro pendii. Il limite di questo imbuto è dato dal Monte Marogna, dalla Costa dei Pieri, dai Lotti, dal Monte Tena (quota 826 m slm) e dal crinale dello Spigolo. Giunti a contrada Lore e posteggiato il proprio mezzo, si sale all'interno della contrada, tipica e sobria e un tempo dedicata alla vita agreste. Da contrada Lore iniziano due sentieri: il primo, sulla destra e segnalato con frecce tricolori, è il sentiero de "I ragazzi delle pietre spezzate", dedicato ai 6 fratelli e cugini Carollo uccisi dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale, il secondo, sulla sinistra e con segnaletica CAI, è quello da prendere per iniziare l'escursione ad anello verso il Monte Corno di Lusiana. Il sentiero, in salita, porta al Monte Marogna da cui si gode di una bellissima vista su Calvene, Lugo di Vicenza, il colle con la chiesetta di San Pietro e buona parte della valle dell'Astico.


Vista dal Monte Marogna.

Giunti al Monte Marogna si prosegue in salita lungo la Costa dei Pieri fino a superare le indicazioni per Prepiana (sentiero CAI 700, lungo il quale verrà fatto il ritorno per rientrare a Contrada Lore) ed incontrare le indicazioni CAI 699 in un'ampia curva, sulla destra (quota 736 m slm).




Il sentiero CAI 699 risale a tornanti la fronte sud dell'Altopiano, in una zona boschiva dove è ben evidente l'abbandono in cui è caduta la media montagna, sfruttata in passato nonostante la modesta fertilità del suolo. Risalendo il sentiero, sempre ben segnalato, si raggiunge la Fonte Vanzo, dove durante la Prima Guerra Mondiale il Genio fece costruire delle vasche per la raccolta dell'acqua e dove ancora oggi si conserva una galleria.




Superata la Fonte Vanzo si prosegue verso nord-est fino ad incrociare l'itinerario CAI 700. Si continua a salire, seguendo le indicazioni per il Monte Corno: ad un certo punto si giunge ad un bivio dove si può continuare sulla destra prendendo l'itinerario 700, oppure salire sulla sinistra verso Malga Mazze Inferiore da cui è possibile raggiungere in breve tempo Bocchetta Granezza e da qui la strada che sale fino al Monumento al Milite Ignoto, che caratterizza il Monte Corno, ben visibile anche dalla pianura della Valle dell'Astico. Il Monumento fu posizionato nel 1970 in una collina che caratterizza il Monte Corno di Lusiana, per commemorare l'eccidio di Granezza avvenuto tra il 6 e il 7 settembre 1944. La struttura è in cemento ed è caratterizzata da 4 vele che si intrecciano, con iscrizione commemorativa dedicata "al caduto ignoto per la libertà".



Vista dal Monumento al Milite Ignoto.
Il Monumento al Milite Ignoto, simbolo del Monte Corno di Lusiana.

Per il ritorno si segue l'ultimo tratto fatto all'andata fino al bivio con l'itinerario CAI 700 per Lugo di Vicenza.



Seguendo l'itinerario 700 si scende per contrada Marziele, superata la quale si scende ancora per Prepiana e il Monte Tena: lungo la via del ritorno il sentiero è meno segnalato ma di facile intuizione. Ad esempio, in contrada Marziele meglio non entrare nella contrada ma costeggiarla sulla destra nel campo e scendere lungo questo, tenendo la sinistra. Una volta giunti in località Prepiana si può fare breve tappa a Malga Tena per assaporare ancora un po' di panorama oppure scendere direttamente lungo il sentiero sulla destra che si incontra poco dopo il nucleo di case, sempre CAI 700 che raccorda Prepiana con la Costa dei Pieri, da cui si scende fino a Contrada Lore per lo stesso sentiero fatto durante l'andata.

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