• Silvia Binotto

Percorso ad anello nella Valle dei Mulini fino al Santuario di Sant'Anna di Salcedo

Aggiornamento: 22 nov 2021

Difficoltà: media, il sentiero è ben segnalato.

Durata: 2h30 max per il percorso intero (con sosta).

Consigli: il sentiero in parte non è sterrato, di conseguenza dopo abbondanti piogge può risultare fangoso e scivoloso. I sentieri della Valle dei Mulini sono liberamente percorribili ma gli edifici dei mulini non sono visitabili se non previa prenotazione (tutte le informazioni sono disponibili nel sito https://www.museodilusiana.it/). Consiglio scarpe comode da trekking. Aggiornamento al 20/11/2021: seguendo l'anello completo, nell'ultimo tratto per il ritorno a Valle di Sopra, i ponticelli in legno che servivano per guadare sono stati tolti perché in pessime condizioni. Pertanto è necessario guadare il torrente in due punti: prestare attenzione perché è facile scivolare.



Sentiero ad anello per S. Anna lungo la Valle dei Mulini.

Lasciata sulla sinistra la Chiesa di Valle di Sopra di Lusiana (VI), dove è possibile eventualmente posteggiare il proprio mezzo, scendere leggermente fino ad incontrate un cartello con le indicazioni per S. Anna di Salcedo: da qui inizia l'itinerario ad anello lungo il corso del Chiavone e la Valle dei Mulini, fino alla chiesetta di S. Anna di Salcedo e all'eremo dei Santi Sigismondo e Valentino. Un itinerario suggestivo, immerso nella natura e accompagnato dal rumore dell'acqua che scorre, alla scoperta dell'antica organizzazione territoriale dell'uomo e dello sfruttamento della risorsa idrica per il funzionamento di magli e mulini. Seguendo il saliso, cioè l'antico sentiero lastricato in sasso e delimitato da muri a secco, si scende da Valle di Sopra fino alla contrada Rigine e poi, sempre seguendo il sentiero e le indicazioni, fino a Valle di Sotto: lungo il percorso già si incontrano alcune strutture ed edifici con ruote idrauliche annesse, non più funzionanti ma in buono stato, in più se si presta attenzione è facile notare vecchie macine reimpiegate e riusate nei muri esterni di alcuni edifici oppure come "tavolini".



La prima indicazione da seguire per iniziare il percorso ad anello da Valle di Sopra.
Scendendo da Valle di Sopra a contrada Rigine lungo il "saliso".
Il Mulino Garzotto a Valle di Sotto.
Una vecchia macina riutilizzata come "tavolino".

Superata la piccola ma graziosa contrada di Valle di Sotto si prosegue diritti, lungo il corso del Chiavone e sempre seguendo le indicazioni per S. Anna: ci si inoltra ora nel bosco verso Noncenigo, un nucleo di case semiabbandonate. Qui si può proseguire a sinistra, attraverso il bosco lungo un sentiero ripido, oppure a destra dove la strada è più semplice. Salendo sulla sinistra lungo il sentiero più impervio si arriva ad un bivio dove si trovano le indicazioni per S. Anna di Salcedo. Seguendo le indicazioni in pochi minuti si raggiungono il Santuario di S. Anna e l'eremo dei Santi Sigismondo e Valentino, un luogo silenzioso, ricco di storia e con un panorama eccezionale.


Salendo verso la collina di S. Anna.
L'eremo dei Santi Sigismondo e Valentino.
Il Santuario di S. Anna di Salcedo (VI).

Si continua ora verso la strada del ritorno: lasciato alle proprie spalle il Santuario di S. Anna si procede diritti verso la strada asfaltata posta ai piedi della collinetta dove sorge il santuario stesso. Si prosegue sulla sinistra per qualche metro fino ad incontrare nuove indicazioni sulla sinistra per Valle di Sopra, lungo il sentiero della Novena, in passato utilizzato proprio per scendere dal colle di S. Anna. Seguendo il sentiero, in parte in discesa e in parte in leggera salita si arriva ad un certo punto in via Trenti, una strada asfaltata. Qui si sale sulla destra seguendo il corso della strada per qualche centinaio di metri e per tre tornanti. Al quarto tornante inizia un nuovo sentiero in località Berti, in leggera salita fino alla contrada Dovighi: il sentiero dei "Pozzi". Ai Dovighi inizia poi il sentiero del "Brutto Passo", il tratto più impegnativo di tutto l'itinerario, perché qui è necessario prestare un po' di attenzione. Il "Brutto Passo" riporta verso Valle di Sopra, passando per il Mulino dei Sola. Una volta risaliti sulla strada principale di Valle di Sopra è possibile ridiscendere verso la chiesa, il punto di partenza di tutto il percorso.


Indicazioni per il ritorno verso Valle di Sopra.
Vista panoramica da località Berti, prima di prendere il sentiero dei "Pozzi".
Panorama dal sentiero del "Brutto Passo", dai Dovighi verso Valle di Sopra.
Il mulino dei Sola a Valle di Sopra.

2.270 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti