• Silvia Binotto

San Bellino al Monte di Calvene (VI): itinerari scelti

Aggiornamento: 5 mag 2021


La Chiesa di San Bellino al Monte di Calvene (VI), 1754.

"[...] vi è in Calvene un'altra piccola chiesa posta sopra il monte [...] dedicata a S. Bellino, e ufficiata con messa festiva. Fu fabbricata da pochi anni [...]": così scrisse Gaetano Maccà nella sua Storia del Territorio Vicentino nel 1815, riferendosi alla Chiesa di San Bellino situata al Monte, frazione di Calvene (VI) ed edificata nel 1754. Un tempo raggiungibile a piedi solo con la "strada vecia" che collegava il centro di Calvene con le frazioni più settentrionali poste lungo i pendii collinari e montuosi dell'area, in seguito, grazie alla costruzione della "Strada della Salvezza" nel 1916, raggiungibile anche attraverso i mezzi di locomozione.

Giunti a Calvene, oltrepassata Piazza Resistenza dove dominano il campanile e la Chiesa di Santa Maria dell'Annunciazione, si prosegue diritti, seguendo sempre la strada principale fino a raggiungere Contrada Grumale, dove una lapide commemorativa ricorda la costruzione della "Strada della Salvezza" nel 1916. Si prosegue lungo la strada, asfaltata, fino alla frazione Mortisa di Lugo di Vicenza (VI) e alle frazioni Malleo e Monte di Calvene (VI). La strada è percorribile in automobile, in moto, in bicicletta e permette di raggiungere la Chiesa di San Bellino, situata poco dopo il nucleo principale della contrada del Monte di Calvene (Itinerario Verde Lime, vedi infra).

In alternativa la Chiesa di San Bellino e la contrada Monte di Calvene possono essere raggiunte seguendo due diversi itinerari, entrambi a partire da Piazza Resistenza e in parte su sentieri CAI (693 e 697) con circa 500m di dislivello in salita.



Itineraio Verde Lime su strada asfaltata; primo itinerario in viola; secondo itinerario in giallo.

PRIMO ITINERARIO - Viola: da Piazza Resistenza di Calvene al Monte di Calvene (VI) per Pra' del Giglio (Sentiero CAI 693).


Il primo itinerario pedonale che vi consiglio per raggiungere la Chiesa di San Bellino al Monte di Calvene parte da Piazza Resistenza e passa per le contrade Pra' del Giglio e Giarre, per attraversare poi la Val di Fonte e risalire fino al Monte.

Da Piazza Resistenza oltrepassare il campanile e la Chiesa e continuare diritti lungo la strada principale fino all'incrocio sulla sinistra con via Bordogni: salire lungo via Bordogni per la strada asfaltata fino a via Maso (Binotti per la gente locale). Da qui parte il sentiero CAI 693 per Pra' del Giglio, una deviazione più breve rispetto alla strada asfaltata. Una volta giunti nella contrada di Pra' del Giglio salire fino alla chiesetta di San Valentino, dove sulla destra si trovano le indicazioni CAI 693 per continuare l'escursione (seguire per Malga Cima Fonte - Cima del Porco). Si segue il sentiero che taglia la strada asfaltata, fino a contrada Giarre e oltre, fino ad incontrare la segnaletica che indica per "Categnaroli" sulla sinistra. Continuare diritti, lasciando a sinistra questa indicazione: ci si inoltra ora verso la Val di Fonte che poi diventerà Val di Chioda e si unirà con la Val Porca per formare la Ciaonèla, un piccolo torrente che un tempo forniva acqua al mulino dei Piarèla, di cui avrò modo di parlare prossimamente. Seguire il sentiero fino a nuova segnaletica per contrada Monte, che si raggiungerà in poco tempo. Consiglio di inoltrarsi nella contrada dove ancora sorgono monumenti che ricordano la vita campestre e religiosa di un tempo: il pozzo con data 1879 e la fontana/lavatoio con data 1911, il capitello al centro proprio della contrada. Seguire la stradina che porta fuori dalla contrada e che porta direttamente sotto la Chiesa di San Bellino.


SECONDO ITINERARIO - Giallo: da Piazza Resistenza di Calvene al Monte di Calvene (VI) per contrada Grumale e Casa Corona.


Il secondo itinerario parte all'inizio della "Strada della Salvezza", costruita nel 1916 per collegare in modo più veloce la pianura con l'Altopiano. Oltrepassati il campanile e la chiesa si prosegue sempre diritti, fino a raggiungere via Grumale: in prossimità del piccolo ponte una lapide commemorativa ricorda la costruzione della strada in tempi di guerra. Superato il ponte, dopo qualche decina di metri sulla sinistra parte il sentiero CAI 697 (Sentiero delle Antiche Contrade - Monte di Calvene), ben segnalato e tranquillamente percorribile, anche se tutto in salita. Da qui seguendo il sentiero si sfiora contrada Cavrari per attraversare la Val Porca e raggiungere Casa Corona. Qui consiglio di prestare un po' di attenzione: è facile infatti trovare cani in libertà, basta essere rispettosi e non succede nulla (se si hanno cani al passeggio, tenerli al guinzaglio). Lasciata Casa Corona sulla destra proseguire lungo il sentiero fino ad incrociare il sentiero del primo itinerario. Seguire la segnaletica e in poco tempo raggiungere la contrada Monte, prima, la Chiesa di San Bellino poi.



Vista sulla contrada Monte di Calvene (VI) dalla Chiesa di San Bellino.

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